Inizia il girone di ritorno: match clou a San Giovanni, dove il Falco cerca il riscatto sulla nuova capolista Scorpio; compito facile sulla carta per lo Spartak che ospita il Leone mentre il Cobra potrebbe tentare il colpaccio sul campo di un Corvo irriconoscibile.
In coppa ultima chance per Corvo e Scorpio che si affrontano al Calvario, mentre il Falco vuole chiudere i conti con una settimana di anticipo ma deve vincere a Petrara contro lo Spartak. Leone e Cobra già qualificate giocano per il primo posto.
FALCO-SCORPIO. Un Falco in piena crisi (3 vittorie consecutive) cerca il riscatto tra le mura amiche ma a San Giovanni è di scena la nuova capolista Scorpio. Bevere in settimana ha optato per il ritiro e ha cercato nelle varie interviste di caricare i suoi: "un periodo di flessione può capitare a tutti in una stagione cosi lunga e stressante, ma da domani il Falco deve rialzare la testa e tornare alla vittoria; ci aspetta una sfida difficile con una squadra in grande forma, ma la voglia di riscatto ed il nostro grande pubblico faranno la differenza. Sono fiducioso". Bevere ha inoltre parlato di Milito: "dovrebbe recuperare, ma non è ancora al 100%". Difficile però che El Principe resti fuori in una gara cosi importante. In attacco oltre a lui ci sarà il Pocho Lavezzi ma non ci sarà Ibra. Lo svedese è stato fermato dal giudice sportivo ed il suo posto dovrebbe essere preso da Adriano, in vantaggio su Baptista e su un Bianchi, apparso svogliato in allenamento e multato dalla società. A centrocampo mancherà Hamsik, anche lui squalificato per due giornate dopo l'espulsione di domenica, mentre potrebbe esserci una nuova chance per Jovetic. In difesa invece Bevere ha molti problemi: "Cicinho è squalificato, Chiellini, Hugo (Campagnaro) e Senderos sono ko, e Santacroce e Maxwell non sono al meglio, come lo stesso Natali". Lo Scorpio invece sta attraversando un momento magico: non perde da 6 turni, con 4 vittorie e 2 pareggi. Da Savignano arriveranno quasi 5000 supporter. Capone, che si trova in Macedonia per motivi di lavoro, in settimana è uscito allo scoperto: "Siamo la squadra più in forma del campionato. A San Giovanni sarà difficilissima ma andrebbe bene anche un pareggio. L'importante è non perdere e rimanere lì sopra". Il presidente dello Scorpio ha inoltre parlato anche di mercato: "per vincere il Fantaelber non si devono avere 11 o 12 giocatori forti, ma ci vuole un'intera rosa competitiva; ci vogliono 25 giocatori affamati di successo. Abbiamo chiuso per Thiago Motta, che sostituirà Vieira, al quale vanno i miei più sinceri auguri di buona guarigione. Riteniamo di aver preso un ottimo centrocampista, che potrà dare tanto allo Scorpio". Sulla formazione Capone invece ha preferito un po' bluffare: "Paolucci ha segnato un grande gol domenica, potrebbe avere una nuova chance mentre Thiago Motta non partirà dall'inizio". Ed invece l'ultimo allenamento ha detto ben altro: in attacco Del Piero, Di Natale e Floccari sono in netto vantaggio su Ronaldinho e sullo stesso Paolucci, mentre a centrocampo il nuovo acquisto Motta è stato provato tra i titolari, con Ledesma e De Rossi. In difesa ritorna Maicon dopo la squalifica, potrebbe rivedersi Panucci mentre è squalificato Molinaro.
SPARTAK-LEONE. Spesso tra i due litiganti il terzo gode: è quello che spera il neo dottore Daniele Corsano, che in caso di pareggio tra Scorpio e Falco, e contemporanea vittoria dello Spartak sul Leone, potrebbe volare al primo posto. Dopo il silenzio della settimana scorsa ieri Corsano è ritornato a parlare con i giornalisti, partendo proprio dal derby vinto sul Corvo: "è stata una passeggiata; in questo momento il Corvo non fa più paura a nessuno. Mi dispiace dire queste cose, soprattutto per il mio amico Francesco, ma è la verità. Vincere un derby fuori casa, dominando e con una doppietta del capitano (Doni), non succede tutti i giorni, ma negli occhi dei giocatori del Corvo ed anche del presidente non ho visto quella rabbia agonistica, quegli "occhi della tigre" che Gambacorta tanto vuole". Il presidente dello Spartak ha inoltre parlato della sua settimana, anche dal punto di vista lavorativo: "vincere il derby e dopo tre giorni diventare dottore. Questa è stata forse una delle settimane più belle della mia vita". Sulla probabile cessione di Gilardino: "sarei meravigliato e allo stesso punto deluso dall'atteggiamento del pres. Gambacorta; certo un Gila sul mercato farebbe gola a tutti, ma noi giocatori dal Corvo non ne prenderemo mai". Corsano invece ha parlato poco della sfida di domani contro il Leone: "gara dura anche perchè il Leone ci crede ancora e vuole ritornare tra le big. Vorrà perciò fare molto bene: dopo la vicenda Kakà, credo ne sia uscita ancora più rafforzata come squadra e società. Squadra ostica ma da battere, anche grazie al ritorno di Totti". Lo Spartak infatti ritroverà il pupone, che formerà il trio di attacco con Rocchi e Maccarone. Ancora panchina invece per Acquafresca. A centrocampo intoccabile il capitano Doni, ci saranno Sculli, nuovo idolo dei tifosi, Kharja e Simplicio. Negri invece ha rilasciato poche dichiarazioni in settimana, vista anche la sua assenza dal tricolle: "A Petrara voglio un Leone diverso rispetto a quello di domenica scorsa contro lo Scorpio. Con il Corvo siamo scesi in campo con la giusta mentalità e abbiamo vinto, contro la squadra di Capone invece eravamo intimoriti. Se assumiamo lo stesso atteggiamento all'Antonio Pascucci, torneremo a casa a mani vuote. Da domani ogni partita dovrà essere affrontata come una finale, non possiamo più sbagliare". Il Leone in settimana ha acquistato Osvaldo: "puntiamo molto su di lui; domenica non sarà nemmeno convocato ma da mercoledi dovrà lottare e regalarci qualche vittoria. Anche David (Trezeguet) è vicinissimo al rientro. Il Leone sta tornando". Sul caso Kakà Negri forse dice una piccola bugia: "non abbiamo mai rischiato di perdere Ricardo. Lui ama troppo questa maglia". A Petrara Negri punterà su Pandev e Tiribocchi, a secco da troppo tempo. Probabile un 4-4-2 con Bellucci in panchina e Kakà più avanzato. Cambiasso e Muntari sicuri titolari, Maggio, Pinto e Sammarco in lizza per una maglia.
CORVO-COBRA. Dopo la sconfitta nel derby, Gambacorta ha dovuto buttare giù anche un altro boccone amaro. Le critiche infatti non sono arrivate dai propri supporters ma dal presidente dello Spartak. Gambacorta solo ieri ha risposto al suo collega: "per quanto riguarda il fatto che alcuni tifosi del Corvo si erano lamentati di me e della mia dirgenza con il pres. Corsano non ho nulla da dire, mi viene solo da ridere. Con i tifosi io parlo tutte le settimane e loro sono i primi a decidere se la squadra deve essere punita o no, se si deve acquistare o si deve vendere. Noi siamo "Mas que un Club", siamo una grande famiglia e dediciamo insieme. Sulla seconda frecciatina di Corsano invece devo incassare e portare a casa. In questo momento il Corvo è ultimo, non fa più paura a nessuno e anche l'Old Calvario sta diventando campo di conquista. Prima i giocatori delle altre squadre avevano paura di entrare anche solo negli spogliatoi, oggi invece sono i nostri giocatori ad avere paura. Purtroppo sono stati fatti molti errori in questo campionato, ad iniziare da agosto in sede di calciomercato". Sulla possibile cessione di Gilardino, Gambacorta invece ha dichiarato: "Io non ho messo in vendita Gila, io ho detto che in caso di eliminazione dalla coppa sono pronto a vendere tutti. Gila è il più richiesto, ma dopo la pessima prestazione nel derby sono pronto a vendere anche Cassano e Mancini. Non mi sono piaciuti i loro comportamenti, gli unici che al momento veramente meritano di restare qui sono Legrottaglie e Di Vaio. Anche da queste cose si vede l'attaccamento alla maglia. Le offerte per Gila non mancano, se poi lui volesse andare via io non lo fermo. Lo stesso vale per Antonio (Cassano): io lo amo e lui lo sa, ma io lo stipendio non lo regalo a nessuno. Lui e Mancini da capitani hanno l'obbligo di prendersi più responsabilità". Le critiche del presidente a Cassano fanno capire di come sia rovente il clima all'interno dello spogliatoio; tutto sembra sia partito dalla rinuncia di Cassano di scendere in campo domenica prossima, tutto per una piccola botta alla caviglia presa durante il derby. Con questa situazione, difficile anche prevedere una formazione: potrebbe tornare Vucinic, a centrocampo Pirlo, Seedorf e Nedved sembrano essere in vantaggi sugli altri. In difesa invece quasi certa la conferma per Mellberg, che si sta rivelando una piacevole scoperta. A porta invece Carrizo sembra favorito su Amelia. Al Turco invece la situazione è completamente diversa: la vittoria sul Falco e la vetta a solo -3 fanno sognare i tifosi. Domenica sul Calvario saranno quasi 3000 i tifosi ospiti. De Pippo in conferenza ha parlato proprio dell'ottimo momento di forma che sta attraversando la sua squadra: "sono contentissimo. La squadra è in forma e con l'acquisto di Pazzini siamo ancora più completi. Oggi dovrebbe ritornare anche Bresciano. Stiamo cercando di migliorare una rosa già molto competitiva. Vedremo da qui alla fine di febbraio se ci saranno nuove possibilità sul mercato". Su Pazzini invece De Pippo non è stato molto chiaro: "per Giampaolo abbiamo fatto un grande investimento. Crediamo molto in lui ma al momento è difficile trovare un posto da titolare. Amauri, Pato e Zarate sono in grande forma, Miccoli quando ha giocato si è sempre fatto trovare pronto. Lui deve solo lavorare in silenzio e prima o poi avrà la possibilità di giocare". Il Cobra quindi si presenterà al Calvario con il tridente titolare, anche se De Pippo nelle ultime ore ha pensato spesso a Fabrizio Miccoli, che contro il Corvo si scatena sempre. A centrocampo De Pippo si aspetta molto da Brienza, mentre Camoranesi e Gasbarroni resteranno ancora ai box. Da segnalare anche il ritorno da Miami di Nesta, che potrebbe ritornare in campo tra un mese e magari essere decisivo nel rush finale.
COPPA
CORVO-SCORPIO. Grande attesa per il match Corvio-Scorpio, ultima chance per entrambe le squadre. Un pareggio non serve a nessuno, quindi si prevede una partita molto scoppiettante.
SPARTAK-FALCO. Il Falco in caso di vittoria sarebbe qualificata matematicamente, ma anche un pareggio andrebbe benissimo. Lo Spartak in caso di vittoria si qualifica al secondo turno ma se perde rischia seriamente l'eliminazione
LEONE-COBRA. Già qualificate entrame, si gioca per il primo posto, che però è inutile
sabato 24 gennaio 2009
ANTEPRIMA 20° GIORNATA
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