Il turno infrasettimanale di campionato, coincidente con l'undicesima giornata del FANTAELBER, regala, ancora una volta, una classifica all'insegna dell'equilibrio. Cadono infatti il FALCO e il GAUCHO, primo e secondo della classe, rispettivamente impegnati in trasferta con SCORPIO e CORVO. La squadra del presidente Bevere cade in quel di Savignano Irpino per 2 a 0, mentre la compagine del presidente Solmita si arrende a quella di Gambacorta, che lo affianca in classifica, per 2 a 1. Al termine della gara il dirigente dei rossoneri ha dichiarato "La cosa che fa più male non è tanto la sconfitta, quanto l'infortunio occorso a Pato, che lo terrà lontano dai campi di calcio per almeno un mese". Ben altre dichiarazioni hanno invece infiammato la vigilia della gara tra LEONE e COBRA.
Ad accendere la miccia ci ha pensato De Pippo, che contattato dagli organi di stampa poco prima del match, ha fatto un appello, in termini scherzosi, a Giampaolo Pazzini, un ex della squadra del Turco e pupillo del presidente, dicendo "dai pazzo....tu hai ancora il cuore nel cobra....lo so...quindi tu a me non mi puoi tradire....il motivo per cui non ti ho acquistato è perchè la società era in crisi economica e tu vali tanto...e so benissimo che lo sai perfettamente....quindi so anche che non mi tradirai...perciò quello che ti chiedo è questo: PROCURATI UN GRAN BEL RIGORE CON FURBIZIA, PRESENTATI SUL DISCHETTO E.......BANG....PALLA FUORI, O SUL PALO O TRAVERSA O FATTELA PARARE!!!!!!!!!!!!! dai pazzo........non deludermi...io sono con te e tu sei con me!!!!!!!!!!!!!SONO PAZZO PER IL PAZZOOOOOOOOOOO".
Non si è fatta attendere la risposta del Pazzo, che piuttosto seccato ha dichiarato alla TV SKYSPORTELBER, che si sarebbe impegnato al massimo per onorare la maglia del LEONE, infastidito anche dalla scelta fatta in estate da De Pippo di puntare su Amauri, anzichè riconfermare il bomber toscano. La replica del presidente del COBRA non si è fatta attendere, ma inspiegabilmente, dopo aver dichiarato il suo "amore" per Pazzini ed aver detto "io non preferivo Amauri a lui (Pazzini ndr.) ma il problema è stato di natura esclusivamente economica" ha poi attaccato il presidente Negri per alcune vicende di mercato. Dichiarazioni, quest'ultime che hanno scatenato un vero e proprio finimondo. Il primo a farsi sentire è stato proprio Amauri che sul sito finalmenteitaliano.it ha dichiarato "Ho letto le parole del pres. De Pippo nei confronti di Pazzini e sono molto deluso. è giusto che Giampaolo venga elogiato e ricordato per quello che ha dato al Cobra negli ultimi due anni, ma il presidente non può affermare che il mio acquisto è arrivato solo dopo che il rinnovo del Pazzo sia fallito. Da due anni sono al Turco e ho dato tanto a questa società e non credo sia giusto che io venga trattato cosi dal presidente. Io non sono e non sarò mai la riserva o il sostituto di un altro bomber. è da tempo che qui al Cobra le cose non vanno bene; sento di non avere più la fiducia di tifosi, mister e presidente. Forse per me sarebbe meglio cambiare aria, andare in una piazza che mi stima. Ringrazio il presidente Gambacorta che mi vuole e spero che un giorno le nostre strade si possano incrociare. Sarebbe per me un onore vestire una maglia gloriosa come quella del Corvo e lottare per qualche titolo. Qui purtroppo si pensa solo a piangersi addosso e non si vince mai. Si festeggia per un misero terzo posto."
Dichiarazioni che hanno messo in subbuglio l'intero spogliatoio, regalando a De Pippo una bella gatta da pelare.Successivamente sono arrivate anche le dichiarazioni di Negri, che piuttosto alterato, ai microfoni di Radiopersastadio ha così risposto "Non mi interessano queste sciocchezze, ma trovo incredibile come il presidente De Pippo cerchi di arrampicarsi sugli specchi: tutta italia ha visto Pazzini in diretta rilasciare quelle dichiarazioni, come si può dire che sono inventate? Sfiora davvero il ridocolo! Il presidente del cobra farebbe meglio a concentrarsi sui problemi di spogliatoio che imperversano nella sua squadra, invece di guardare in casa d'altri!"
Fortunatamente le polemiche sono state interrotte dal calcio giocato, e il risultato è stato di 3 a 2 per il LEONE, ma alcuni testimoni hanno giurato di aver visto i due presidenti in tribuna insultarsi con parole irripetibile fino ad arrivare quasi ad usare le mani. Scusateci ma non è questo il calcio che vogliamo....e pensare che De Pippo e Negri erano stati i primi a condannare gli episodi di Genova in occasione di Italia - Serbia.....e poi sono i primi ad indossare i panni degli ultras.....senza parole....

















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